La Chiesa di Auvers – Lettura dell’Opera d’Arte in sintesi

“La Chiesa di Auvers” di Vincent Van Gogh (Immagine – Wikimedia Commons – Public domain)

Dati preliminari dell’Opera

Artista: Vincent Van Gogh

Titolo: La Chiesa di Auvers

Datazione: 1890

Tecnica: Olio su tela

Dimensioni: 74 cm X 94 cm

Collocazione: Museo d’ Orsay – Parigi

Committenza: Nessuna

Notizie sull’Autore

Chi era: Van Gogh è stato uno degli artisti più famosi di tutti i tempi. È riuscito a realizzare quasi mille quadri in soli cinque – sei anni di attività.

Nei suoi dipinti rappresenta la realtà, dove la forma non conta e il colore viene usato in modo puro, accostando i colori complementari.

Nasce nel 1853 in un paesino Olandese. Si trasferisce a Parigi nel 1886 a casa del fratello e qui inizia a dipingere. Nel 1888 si trasferisce ad Arles in Provenza dove vive per due mesi con Gauguin con il quale non va molto d’accordo. Vincent avendo dei disturbi mentali, quasi per tutto il 1889 lo trascorre in una clinica dove dipinge circa centocinquanta quadri. Nel 1890 si trasferisce a Auvers-sur-Oise per farsi curare da un amico medico. Negli ultimi due mesi realizza oltre settanta quadri e nel Luglio 1890 si suicida con un colpo di pistola.

Il Movimento Artistico cui apparteneva: Post-Impressionismo

Il Periodo Storico in cui aveva vissuto:

  • Nasce il movimento dei Macchiaioli (Si dipinge con macchie di colore, senza contorni, all’aperto e con ombre colorate di varie tonalità)
  • Si diffonde la fotografia
  • In Italia si forma l’Unità d’Italia
  • Roma capitale d’Italia
  • Napoleone III perde il trono nella guerra Franco-Prussiana
  • Si afferma l’Impressionismo (L’artista interpreta un soggetto con le proprie impressioni)
  • Nel Post-Impressionismo spunta il Divisionismo o Puntinismo
  • Verso la fine dell’Ottocento in Europa si diffonde il Simbolismo

I Luoghi in cui aveva operato: Parigi, Arles e Auvers-sur-Oise

Descrizione del Soggetto

Al centro del dipinto osserviamo la Chiesa con lo sfondo di un cielo blu cobalto. Nella parte bassa, illuminata dal sole, possiamo notare una fitta vegetazione e due stradine divergenti lungo i lati opposti della Chiesa. Nella stradina di sinistra cammina una contadina un po’ intimorita dall’edificio Sacro.

La Composizione

Nel quadro ci sono dei colori molto intensi. Il cielo in alto è di un blu cobalto alternato al nero per la presenza di nubi. Il prato è di un colore verde tendente al giallo per sembrare illuminato dal sole. Ci sono dei tocchi di colore più chiari e bianchi per rendere il movimento della vegetazione. Il colore grigio-azzurro della Chiesa, in contrasto con il cielo, la rende fredda. Non ha una forma geometrica precisa, le sue vetrate blu oltremare sono gotiche, con il tetto color violetto ed in parte arancione. La Chiesa appare in controluce con un paesaggio all’orizzonte. Le stradine che si restringono gradatamente danno il senso della profondità.

L’Espressività dell’Opera

Il dipinto esprime una certa inquietudine del pittore. Infatti i colori contrastanti e pennellate veloci animano la Chiesa e la fanno sembrare in movimento. Trasmette un senso di solitudine.

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