

Nel dipinto del 1908 “Il Bacio”, del pittore Klimt, un uomo e una donna si abbracciano inginocchiati al centro di uno spazio astratto.
L’uomo tiene il volto della donna tra le sue mani e si china per baciarla, lei piega di lato il viso arrossato leggermente e lo abbraccia. La ragazza tiene gli occhi chiusi, ha un’espressione serena e tra i capelli ha dei fiori. Lui ha tra i capelli una ghirlanda di edera come il mito classico e come simbolo amoroso.
Gli abiti dorati dei due innamorati ricordano i mosaici bizantini, sono decorati con forme geometriche piane. Lo sfondo è color bronzo e le due figure sono su un prato verde con fiori rossi, gialli e viola.
Viene utilizzato il chiaroscuro per le parti del corpo mentre gli abiti e lo sfondo hanno un aspetto piano e piatto con linee e contorni netti. Inoltre l’uso dell’oro e l’assenza di elementi naturalistici rende le due figure in una dimensione fuori dal tempo.
Nel dipinto del 1859 “Il Bacio”, del pittore Hayez, possiamo osservare, al centro, due innamorati abbracciati e in piedi con abiti del quattrocento che si baciano tra le mura di un castello in un Medioevo cavalleresco.
Le figure sono dipinte in modo dettagliato. Infatti l’uomo ha un ampio mantello, un cappello che copre il viso, una calzamaglia rossa ed un pugnale sul suo fianco sinistro. Invece la donna ha un abito azzurro molto luminoso ed i capelli lunghi. I colori dell’abito della ragazza e la calzamaglia dell’uomo ricordano il tricolore francese.
Sembra che il ragazzo stia per salire il primo gradino ed è come se fosse un soldato che saluta la sua amata prima di partire e combattere per la patria. Nell’ombra sembra di scorgere una figura, forse una spia austriaca.
Questo dipinto è caratteristico dell’epoca romantica anche perché rappresenta l’amore nazionalista e l’odio verso lo straniero.
Confrontando i due dipinti, possiamo notare che l’abbraccio delle due figure è simile ma cambia lo spazio e il tempo in cui è inserito. Infatti nel quadro di Hayez, che è stato realizzato in epoca romantica, è il sentimento che predomina ed il bacio è come un’emozione spiata. Invece nel dipinto di Klimt, non essendoci uno sfondo ben preciso, il bacio è eterno perché libero da ogni condizionamento di luogo e di tempo.
