
(Immagine – Wikimedia Commons – Public domain)
Dal 1268 al 1271 Cimabue ha realizzato una croce sagomata, dipinta a tempera e oro su tavola, nella Chiesa di San Domenico ad Arezzo. Con questo “Crocifisso” l’Artista ha voluto creare una nuova immagine di Gesù, più drammatica e umana. Il Salvatore non viene più concepito come una Divinità astratta. Infatti la curvatura del suo corpo, con la testa piegata dalla parte opposta, emana un senso di dolore che commuove. Un altro famoso Crocifisso di Cimabue si trova nella Chiesa di Santa Croce a Firenze, ma è stato quasi distrutto nell’alluvione del 1966.
