
(Immagine – Wikimedia Commons – Public Domain)
Dati preliminari dell’Opera
Artista: Édouard Manet
Titolo: Colazione sull’erba
Datazione: 1863
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: 265 x 208 cm
Collocazione: Museo d’Orsay – Parigi
Committenza: Nessuna
Notizie sull’Autore
Chi era: Manet è stato considerato il maggiore interprete della pittura pre-impressionista.
Nasce a Parigi nel 1832. Studiando i quadri del Louvre e viaggiando per l’Italia, la Spagna e l’Olanda riesce a creare molti dipinti. Alcuni fanno scandalo e vengono rifiutati dai Salon cioè dalle mostre di pittura a Parigi. Così Napoleone III organizza la mostra il “Salone dei Rifiutati” per dare la possibilità a tanti artisti di esporre allo stesso modo le proprie opere. Inizia ad essere apprezzato quando lo colpisce una grave malattia che lo porta alla morte nel 1883.
Il Movimento Artistico cui apparteneva: Manet si avvicina al gruppo degli Impressionisti (Prende l’idea della pittura “En plein air” – eseguita all’aria aperta).
Il Periodo Storico in cui aveva vissuto:
- Movimenti di rivolta in Europa
- Nasce il Realismo (Viene raffigurata la realtà)
- In Francia viene proclamata la Repubblica
- Nasce il movimento dei Macchiaioli (Si dipinge con macchie di colore, senza contorni, all’aperto e con ombre colorate di varie tonalità)
- Si diffonde la fotografia
- In Italia si forma l’Unità d’Italia
- Roma capitale d’Italia
- Napoleone III perde il trono nella guerra Franco-Prussiana
- Si afferma l’Impressionismo (L’artista interpreta un soggetto con le proprie impressioni)
I Luoghi in cui aveva operato: Francia, Italia, Spagna e Olanda.
Descrizione del Soggetto
Nel dipinto possiamo notare in primo piano una donna nuda seduta sull’erba, con lo sguardo rivolto verso l’osservatore, tra due uomini vestiti borghesi e anch’essi seduti in una radura che costeggia la Senna. Parlano e fanno merenda con davanti un cesto di vimini rovesciato e della frutta. Questo cestino di frutta rappresenta una natura morta all’interno del dipinto cioè un “quadro nel quadro”. Sullo sfondo osserviamo un paesaggio e un’altra donna svestita che si bagna nel laghetto. La nudità delle donne ha un riferimento mitologico. In quel periodo il pubblico si scandalizza per le due donne senza abiti e ritratte su una tela così grande.
La Composizione
Su tutto il dipinto predomina il colore verde con varie tonalità. A sinistra si distingue l’azzurro degli abiti mentre a destra osserviamo l’abito scuro del borghese. Le figure delle due donne hanno una luce chiara. Le pennellate sono rapide e veloci, i contorni restano indefiniti e senza ombre. Con la prospettiva aerea, si intravede il paesaggio sul fondo e una donna in un laghetto. La sovrapposizione dei corpi e la diminuzione della loro dimensione sullo sfondo indica la profondità. L’asse di simmetria è centrale ed è rappresentato dal gruppo di figure che formano un triangolo. L’orizzonte è a due terzi dal bordo inferiore.
L’Espressività dell’Opera
L’autore voleva creare un dipinto che scandalizzasse. Inoltre il contrasto della figura dell’uomo e della donna fa riferimento a “La tempesta” di Giorgione.
Suscita una sensazione di rilassamento e spensieratezza.
