Periodo storico
L’inizio del Novecento, per l’Europa, grazie al progresso tecnologico, è un periodo di crescita e di ottimismo chiamato “Belle époque” (“Bella epoca”). Nelle città la vita è più caotica e questo provoca il peggioramento delle condizioni di vita tra le classi più umili. Di conseguenza si diffonde un certo malcontento che con un assetto politico precario porta allo scoppio della Prima Guerra Mondiale.
In Russia avviene la Rivoluzione Sovietica che dà vita ad uno Stato Comunista. Il Socialismo diviene Fascismo in Italia con Benito Mussolini in un regime totalitario. Nella Germania sale al potere Adolf Hitler con idee di Nazionalsocialismo.
L’Arte in questo periodo storico
L’Arte deve essere dalla parte del potere per non incorrere nella censura e persecuzione.
Nei primi venticinque anni del Novecento nascono dei nuovi movimenti artistici, chiamati “Le Avanguardie Storiche”. Questi Movimenti cercano la rappresentazione di nuove dimensioni.
Dagli artisti viene valutata:
La dimensione dell’individuo con le sue emozioni:
- Movimento: Espressionismo. Precursori: Paul Cézanne, Vincent Van Gogh, Paul Gauguin ed Edvard Munch (“L’urlo”).
- All’interno dell’espressionismo nasce il movimento dei Fauves (“Belve”) con immagini e colori violenti. (Francia, 1905). Maggiore esponente: Henri Matisse (“La danza”).
- Il cuore originario dell’espressionismo tedesco è il Movimento Die Brücke (“Ponte”) con paesaggi e figure spesso nude e all’aperto. I colori sono forti, le forme semplificate e spigolose. (Germania, 1905). Maggiore esponente: Ernst Ludwig Kirchner (“Three bathers”).
La dimensione astratta con forme geometriche essenziali degli oggetti:
- Movimento: Cubismo (Francia, 1907). Maggiori esponenti: Georges Braque (“Case all’Estaque”), Pablo Picasso (“Les demoiselles d’Avignon”).
- Movimento: Il Cavaliere Azzurro (Germania, 1911). Maggiori esponenti: Vasilij Kandinskij (“Primo acquerello astratto”) e Franz Marc (“Grandi cavalli azzurri”).
- Movimento: De Stijl (Olanda, 1917). Maggiore esponente: Piet Mondrian (“Quadro n. 1 “).
- Movimento: Astrattismo (Pittura astratta vera e propria). Esponenti del Cavaliere Azzurro e di De Stijl (Kandinskij, Klee e Mondrian).
La dimensione del futuro con la creazione di nuove idee che appunto guardano al futuro:
- Movimento: Futurismo (Italia, 1909). Maggiori esponenti: Giacomo Balla (“Lampada ad arco”), Umberto Boccioni (“Stati d’animo II: gli adii”), Luigi Russolo (“Dinamismo di un’automobile”).
La dimensione del sogno e della fantasia per rifiutare il mondo reale di povertà e guerra:
- Movimento: Metafisica (Italia, 1916). Maggiori esponenti: Carlo Carrà (“Madre e figlio”), Giorgio De Chirico (“Le Muse inquietanti”).
- Movimento: Surrealismo (Belgio e Spagna, 1923). Maggiori esponenti: René Magritte (“Effetti personali”), Joan Mirò (“Il carnevale di Arlecchino”), Salvador Dalì (“La persistenza della memoria”).
La dimensione dell’infanzia con immagini dal mondo dei bambini:
- Oltre al Movimento Metafisica, Surrealismo, pittura astratta, troviamo alcune espressioni con il dada (Svizzera, 1906). (Il non-movimento contro il potere politico responsabile della guerra. Il termine dada non significa niente ed è scritto minuscolo con intento dissacratorio). Maggiori esponenti: Marcel Duchamp, Hans Jean Arp e Man Ray.
In Russia, nel 1910, nasce il movimento del Suprematismo (strumento di propaganda della Rivoluzione Sovietica). Maggiore esponente: Kazimir Malevic (“Quadrato nero su fondo bianco”).
